Revisione di cicatrici retraenti e cheloidee

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In cosa consiste il trattamento

Il tessuto della cicatrice è diverso come aspetto, consistenza e fisiologia dal normale tessuto cutaneo, perché la pelle produce una sorta di sutura naturale per guarire la ferita che ha causato la cicatrice.

Le cicatrici non hanno annessi cutanei come peli, ghiandole e pori, e sono prive di melanina, quindi risultano più chiare della pelle circostante. Per questo il tessuto cicatriziale è detto atrofico e, anche al tatto, è differente dalla cute e, anche se con il tempo possono risultare meno evidenti, non scompariranno mai del tutto, restando indelebilmente sulla pelle.

Per molte persone convivere con una cicatrice è pesante, soprattutto se posta in zone visibili come il viso, perché sono uno sfregio alla bellezza e possono riportare alla mente il trauma o l’evento che l’ha provocata.

La chirurgia estetica offre essenzialmente due soluzioni per trattare le cicatrici, anche di vecchia data.

L’approccio chirurgico tende a ridurre la dimensione del tessuto cicatriziale, allestendo nuovi lembi, orientandola in modo che non subisca trazioni (e degeneri in un cheloide) e cercando quindi di ottenere una cicatrice che sia il più possibile sottile.